Ci sono momenti in cui hai tante attività aperte, ma nessuna ti sembra davvero quella giusta da iniziare. Passi da una cosa all’altra, inizi senza finire, oppure rimandi tutto perché non sai da dove partire.
Il problema non è la quantità di lavoro, ma l’assenza di una priorità chiara. Quando tutto sembra importante, niente lo è davvero. Questo workflow serve proprio a questo: aiutarti a decidere rapidamente cosa fare per primo senza perdere tempo a pensarci troppo.
Mettere tutto fuori dalla testa
Il primo passo è semplice: raccogli tutte le attività aperte. Non cercare di ordinarle subito. Scrivile così come sono, anche in modo disordinato.
Una volta fatto, incolla tutto dentro uno strumento AI e chiedi:
“Analizza queste attività e indicami quali hanno l’impatto maggiore se completate oggi”
Questo ti dà una prima selezione basata su impatto, non su percezione.
Separare ciò che conta da ciò che è solo urgente
Spesso confondi urgenza e importanza. Alcune attività sembrano urgenti solo perché sono più visibili, ma non portano risultati reali.
Puoi fare un secondo passaggio:
“Tra queste attività, quali contribuiscono davvero ai miei obiettivi e quali sono solo operative?”
Questo ti aiuta a vedere le cose con più lucidità e a non farti guidare solo dalla pressione del momento.
Se ti capita spesso di accumulare troppe cose, può esserti utile anche questo metodo per eliminare il superfluo.
Scegliere il primo passo concreto
Ora hai una selezione più chiara. Ma non devi ancora pianificare tutto. Devi solo decidere da dove iniziare.
“Qual è la prima attività che posso completare in meno di 30 minuti con il miglior risultato possibile?”
Questa domanda riduce il campo e ti porta direttamente all’azione.
Costruire un blocco di lavoro semplice
Una volta scelta la prima attività, puoi creare un piccolo blocco operativo:
“Organizza queste 3 attività principali in un blocco di lavoro da 2 ore”
Non serve organizzare tutta la giornata. Basta sapere cosa fare subito dopo.
Questo approccio si collega bene anche a metodi semplici per pianificare il lavoro, dove il punto è partire bene, non pianificare tutto.
Quando usare questo workflow
È particolarmente utile quando:
– hai molte attività aperte
– ti senti bloccato
– continui a cambiare task senza concludere
Anche usarlo una volta al giorno può cambiare il ritmo del lavoro. Perché non perdi più tempo a decidere continuamente cosa fare.
Con il tempo, inizierai a lavorare in modo diverso. Non perché fai di più, ma perché inizi dalle cose giuste.


